INTRODUZIONE

 

Che cos’è la ricchezza materiale?
È abbondanza di beni.
E che cosa sono i beni?
Sono materie prime elaborate da ore di lavoro di mani esperte e di menti acute assistite da macchine efficienti.
Stando così le cose, dovremmo essere tutti straricchi: materie prime vergini ce ne sono in abbondanza, energia a basso costo per far girare le macchine, pure; basterebbero tre o quattro ore al giorno di lavoro umano sano e sarebbe fatta. Invece, con tutto quello che ho lavorato nella mia vita, non nuoto nell’abbondanza ed ho la netta sensazione che qualcuno mi derubi di nascosto e che esista una vera e propria truffa organizzata dalle classi dominanti a danno di quelle dominate.
È una triste realtà: le persone che producono la ricchezza non sono le stesse che la godono. C’è gente che lavora molto e guadagna poco e gente che lavora poco e guadagna molto.
Questo libro si propone di evidenziare le tecniche immorali usate per “trasferire” senza destare reazioni violente (anzi, con i crismi della legalità) grosse fette di ricchezza dalle tasche dei lavoratori sani a quelle degli approfittatori. Si tratta di vere e proprie rapine con destrezza.

Ma procediamo con ordine. Analizzeremo per primi gli strumenti economici usati per eseguire i “furti” e subito dopo punteremo il dito contro i loro autori. Alla fine daremo anche delle indicazioni per la soluzione radicale del problema.